Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta 2 giugno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2 giugno. Mostra tutti i post

lunedì 22 novembre 2010

cose per cui essere felici

Oggi credevo che sarebbe stata una giornataccia.
L'aereo per Amsterdam che sembrava non dover partire più sarebbe, ahimè, decollato, riportando G. al suo belPaese lontano da qui.
E allora mi sono premunita di tutti gli amuleti possibili prima di uscire di casa... Anzi, ho fatto le sei cose impossibili prima ancora di fare colazione.
E ha funzionato!!!! :)


Cose di oggi per cui essere felici:
1. ha smesso di piovere. E non è poco, dopo il diluvio ininterrotto di questi giorni
2. sono andata al mercato piccolo piccolo del lunedì sotto l'ufficio (nn ho trovato quello che cercavo, ma...
3. ho comprato la catalogna, che fa tanto inverno a Milano

(si ringrazia G. per la colonna sonora e le risate delle domeniche dell'inverno scorso )

4. la spilla che avevo su oggi (una delle 6 cose famose...)



(anche per questa, si ringrazia Mr.G.)

5. aver "letto" mari (per ora bellissimo leggerti e vederti focacciare con i tuoi nuovi amici... ti rispondo, ti rispondo!), aver parlato con mani (luce mia, ti abbraccio forte forte. Stringi la mia tazza con tutte e due le mani.), aver "visto" ele (magie di youtubbe!)

6. il cofanetto dvd+libro che mi rigiro tra le mani da due ore.. sognato un pomeriggio, proposto in casa editrice e poi a Fandango e.. finalmente diventato realtà!

biglietto per la colazione, tisana, camille e LIBRO+DVD di URLO!


7. la chiacchierata col capo, che mi ha allentato un po' la morsa d'ansia che mi toglieva il fiato..

8. la cenetta che mi sto preparando (quinoa I love u!) :)
on sale here



6. il pranzo di domani.. praticamente un sogno! Leggere un libro, lanciare un msg in rete, ricevere un msg dell'autrice del libro che ti ringrazia per quello che hai scritto. E poi mail, mail, e poi lei che viene a Milano a preparare i macarons e.. noi domani. Appuntamento alle 13 in uno dei miei angoli preferiti di Milano, per andare a pranzo insieme in uno dei miei posti preferiti.
Pranzeremo insieme, lei e io.. "l'Antonella che sono diventata", sempre più simile a "quella che volevo diventare" come mi faceva notare ieri l'uomo più incredibile che io abbia mai conosciuto.

E mi torna in mente la fine dell'incredibile monologo di Agrado in Tutto su mia madre, che non mi stanco mai di guardare...


"Costa molto essere autentica signora mia... ma in questo non bisogna essere tirchie, perché una più è autentica quanto più somiglia all'idea che ha sognato di se stessa."

mercoledì 2 giugno 2010

gelato spiaccicato

Risuona sopra i tetti di Porta Venezia la fanfara tricolore. Immagino siano televisioni accese dietro finestre spalancate di cortile. E mi tornano in mente le parole ascoltate ieri al mercato inaspettato di Isola, da due milanesissimi venditori di magliette e pantaloni made in china che ce l'avevano con i loro colleghi di colore accanto "sentili.. ma che cazzo di lingua parlano? a 'sto punto era meglio il meridionale". W l'Italia unita, w le fanfare e i tricolori.

Un gelatp. Spiaccicato sul marciapiede.
Mi sento così.
Una terribile sensazione di essere stati leggeri, ma della leggerezza peggiore.. L'incoscienza che mentre sceglie non si fa carico delle conseguenze. Conseguenze che poi sbattono come porte chiuse in faccia il giorno dopo. Leggeri ad aver b uttato via tutto per niente, leggeri ad aver rinunciato alla nostra vita.. in cambio di cosa? Spiccioli. Briciole. Gelati sprecati.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...