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mercoledì 12 novembre 2008

LAVORUBANDO al nuovo copertinario

[...]
I ricordi sono come uova d'uccello nel nido:
l'anima li riscalda per lunghi anni
e d'un tratto essi rompono il guscio
disordinatamente, inesorabilmente.

Ismail Metter, dalla Prefazione a Carla Capponi - Con Cuore di donna- Il Saggiatore

ancora sui calzini...



... questo mi ricorda qcn...

(puzze escluse!)
ti amo, calzinospaiato mio:)



Dormono a qualunque ora del giorno,
si appallottolano per conservare il calore
e concentare al massimo il proprio odorino.
E' per questo motivo che quando vengono svegliati
appestano più che mai.
Se si osserva un calzino profondamente addormentato,
dai movimenti delle zampe, dall'espressione
dei suoi occhi chiusi e da ciò che farfuglia nel sonno,
si può dedurre che sogna di conquistare il mondo.

martedì 11 novembre 2008

il paradiso dei calzini (+ consiglio di lettura)









" Dove vanno a finire i calzini
quando perdono i loro vicini
dove vanno a finire beati
i perduti con quelli spaiati
quelli a righe mischiati con quelli a pois
dove vanno nessuno lo sa
Dove va chi rimane smarrito
in un’alba d’albergo scordato
chi è restato impigliato in un letto
chi ha trovato richiuso il cassetto
chi si butta alla cieca nel mucchio
della biancheria
dove va chi ha smarrito la via
Nel paradiso dei calzini
si ritrovano tutti vicini
nel paradiso dei calzini..
Chi non ha mai trovato il compagno
fabbricato soltanto nel sogno
chi si è lasciato cadere sul fondo
chi non ha mai trovato il ritorno
chi ha inseguito testardo un rattoppo
chi si è fatto trovare sul fatto
chi ha abusato di napisan o di cloritina
chi si è sfatto con la candeggina
Nel paradiso dei calzini..
nel paradiso dei calzini
non c’è pena se non sei con me
Dov’è andato a finire il tuo amore
quando si è perso lontano dal mio
dov’è andato a finire nessuno lo sa
ma di certo si trovera’ la’..
Nel paradiso dei calzini
si ritrovano uniti e vicini
nel paradiso dei calzini
non c’è pena se non sei con me
non c’è pena se non sei con me
"

Vinicio, Il paradiso dei calzini
(da "Da Solo")

venerdì 7 novembre 2008

problema del venerdì






questo sì che è un dramma...
oggi non ho capito nulla!!!
aiuto, chi mi illumina???


Toro (20 aprile - 20 maggio)

Ogni anno il mio amico Jim va a Cabo San Lucas, in Messico, per partecipare a una gara di pesca in alto mare. Secondo lui, il modo migliore per catturare i pesci grandi è usare come esca quelli più piccoli. Mentre i marlin si lasciano ingannare anche dalle esche di metallo, legno, plastica o gomma, gli squali martello, più intelligenti, non abboccano mai alle esche finte: vogliono la cosa vera.

Nelle prossime settimane, Toro, potresti trovare vantaggioso lasciarti catturare da un pescatore metaforico. Ma pretendi un'esca vera.


giovedì 6 novembre 2008

la CantantessaCarmela all'Alcatraz





la chiamavano contessa miseria

cercavo sulla tavolozza un color vestito d'argento con scarpa nera anni Cinquanta e kitarra elettrica rosa

mercoledì 5 novembre 2008

E dopo una notte insonne...



... HABEMUS OBAMAM!!!!








martedì 4 novembre 2008

senza parole

...

manifestazione ROMA, 22 NOVEMBRE 2008 - P.zza della Repubblica, ore 14.00 INDECOROSE E LIBERE!


SABATO 22 NOVEMBRE
SAREMO DI NUOVO IN PIAZZA
PER RIBADIRE

con la stessa forza, radicalità e autonomia che la VIOLENZA MASCHILE non ha classe né confini, NASCE IN FAMIGLIA, all’interno delle mura domestiche, e NON È UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO E AFFERMARE CHE al disegno di legge Carfagna, che criminalizza le prostitute e impone regole di condotta per tutte, che ci vuole dividere in buone e cattive, in sante e puttane, in vittime e colpevoli, noi rispondiamo che SIAMO TUTTE INDECOROSAMENTE LIBERE!

al decreto Gelmini che ci confeziona una scuola autoritaria e razzista, noi rispondiamo che VOGLIAMO TUTTE 5 IN CONDOTTA!

ai pacchetti sicurezza e alle norme xenofobe che ci vogliono distinguere in cittadine/i con e senza diritti, rispondiamo che SIAMO TUTTE CITTADINE DEL MONDO E ANDIAMO DOVE CI PARE!


lunedì 3 novembre 2008

lavorando al nuovo copertinario...

«Una città senza macchine non è realista. No. [...] Ma è il realismo che ci ha condotto dove siamo arrivati. E non è il realismo che ce ne farà uscire. Una città senza macchine [...] permette la liberazione dell'immaginario.»


Didier Tronchet - Piccolo trattato di ciclosofia - il Saggiatore

WALL-E & Eve (visioni domenicali)




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