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sabato 18 settembre 2010

oggi cucino io.



Oggi è sabato, oggi volevo andare al mercato di Isola, oggi piove. Oggi è grigio che sembra novembre ma è settembre, oggi è giornata che profuma di té, biscotti e torta di mele.
Ieri, prima di andare da Lui, sono finita in un negozio di prodotti biologici.. c'erano dei cuoricini di grano saraceno e dei biscotti di avena che mi hanno sorriso. Sono uscita con due barrette energetiche (chruncy granola,
che mi ha fatto subito sentire nella cucina di Chloé ad Amsterdam, e una Turkish delight tutta pistacchi che ora proverò.. :P)

e.. ottime idee per i miei biscotti di quinoa con marmellata di arance amare a forma di farfalla (formina comprata da Dille e Kamille a Utrecht) che sto per fare! :)

Oggi, liberata dal plus che (dice Lui) mi do per supplire al minus (sempre Lui) in cui sento di essermi schiacciata troppo a lungo.
Oggi cucino io :)
*a

mhh.. finita la Turkish.. un po' troppo dolce 'sta delizia :( Meglio la Granola di ieri :P

domenica 12 settembre 2010

di petali e di spine.

Un regalo di un'amica. E si ricomincia sempre, ogni volta.
Un blog fantastico (singaporeeee?) qui.

giovedì 26 agosto 2010

Mi sento schiacciata

Tra un presente che non voglio e un futuro che non vedo.
O che non so immaginare.

Eccomi. That's me.

giovedì 24 giugno 2010

much more Holly, please


metti una sera a cena da Tiffany (con Audrey, Gatto e Mela)



Holly: Lui è buono, vero Gatto? Su, vieni qua, povero amore, povero amore senza nome... ma io penso che non ho il diritto di dargli un nome... perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale. E poi non voglio possedere niente, finché non avrò trovato un posto che mi vada a genio. Non so ancora dove sarà, ma so com'è.
E' come Tiffany [...] Io vado pazza per Tiffany! E specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie.
Paul: Vuol dire quando è triste?
Holly: No, uno è triste perché si accorge che sta ingrassando o perché piove, ma è diverso. No, le paturnie sono orribili. E' come un'improvvisa paura di non si sa che. E' mai capitato a lei? [...] Beh, in questi casi, mi resta solo una cosa da fare. Prendere un tassì e correre da Tiffany. E' un posto che mi calma subito. Quel silenzio [...] Lì non può accaderti niente di brutto. Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany... comprerei i mobili e darei al gatto un nome!





sabato 12 giugno 2010

bienvenue à notre ami Le Thym


e anche agli orecchini nuovi, presi con Giletta bella e Fede qui

in pendant perfetta con il nostro lampadario (come tutto il resto del mio gioiellume sempre molto discreto!) :)


Sto cucinando .. speriamo venga bene come l'altra volta! :)
E questa volta, con Monsieur Le Thym del nostro orto!


Ora.. mercato! :) E sta uscendo anche il sole..
sarà atterrato l'aereo di Angela, l'avrà portato dal Sud :)

***simmduSudproduction nn mente mai***




martedì 8 giugno 2010

bonbons e tisane



ti sana una tisana? speriamA
(buona notte a tutti, basta ca**ate)

C'è tempo per decidere, nel frattempo viviamo di speranza e di tisane.
Raymond Queneau



E un giretto da Ladurée ti fa sentire subito dove eri l'anno scorso, di questi tempi...

Oui, je suis Ladurée


Per le delizie, clicca qui

domenica 6 giugno 2010

arrivata


E' proprio arrivata...

In cortile qualcuno sente dalle 10 di stamattina Rino Gaetano. Ed è subito domenica mattina nella stanzetta di casa mia d'estate

(oh pullia pullia mia, ti porto sempre nel cuore quando vado via..)



E cantava le canzone che sentiva sempre a lu mare...

sabato 5 giugno 2010

Wake me up before CARBOIDRATI a go-go :)


Mi sto trasformando in uno zucchero
mezza torta di mele anto-edibile più mezzo litro di succo di mirtillo..

oggi BreakfEst :)
mooooooooooooolto slow, altro che fAst :)

E ora facciamo FRUTTARE 'sti zuccheri (della frutta!)
Certo che l'oroscopo del sabato in VIVAVOCE da Lui, non ha prezzo :)
Grazie Marco!

mercoledì 2 giugno 2010

gelato spiaccicato

Risuona sopra i tetti di Porta Venezia la fanfara tricolore. Immagino siano televisioni accese dietro finestre spalancate di cortile. E mi tornano in mente le parole ascoltate ieri al mercato inaspettato di Isola, da due milanesissimi venditori di magliette e pantaloni made in china che ce l'avevano con i loro colleghi di colore accanto "sentili.. ma che cazzo di lingua parlano? a 'sto punto era meglio il meridionale". W l'Italia unita, w le fanfare e i tricolori.

Un gelatp. Spiaccicato sul marciapiede.
Mi sento così.
Una terribile sensazione di essere stati leggeri, ma della leggerezza peggiore.. L'incoscienza che mentre sceglie non si fa carico delle conseguenze. Conseguenze che poi sbattono come porte chiuse in faccia il giorno dopo. Leggeri ad aver b uttato via tutto per niente, leggeri ad aver rinunciato alla nostra vita.. in cambio di cosa? Spiccioli. Briciole. Gelati sprecati.
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