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giovedì 28 ottobre 2010

L'azzurro dei Mari del Sud


Ho letto questa cosa qui, nel bellissimo blog di Luccone, sul colore d'inchiosto preferito di Irène Némirovsky:

«All'inizio [di ogni manoscritto] c'era la scelta della penna stilografica... Ricordo ancora benissimo mamma seduta alla poltrona verde mentre scriveva con la sua famosa penna Bel Azur e il suo inchiostro preferito "azzurro dei Mari del Sud". Riusciva a scrivere solo con quell'inchiostro! Ho saputo dai suoi biografi che in un primo tempo scriveva con un inchiostro nero. Era mio padre che le regalava le penne stilografiche, e ciascuna aveva il suo nome.»

Testimonianza della figlia Denise

E mi è tornata in mente misstylò, la stilografica a pois che mi ha regalato Gianlu.
Chissà se la sua gatta la amava quanto la ama Mela :)

sabato 23 ottobre 2010

indizi di stereotipia



Ho scelto. Con o senza aiuti dei commessi di NaturaSì :)
Per prepararmi, ho cominciato dal pranzo..


(meraviglia di émilie boudet)
E, dopo un pomeriggio di buenos-aires-shopping (il conto in banca avrebbe preferito un bel pomeriggio di lettura sul divano, ma.. cosa sono i milioni quando in cambio ti danno le scarpe? :)
sono pronta alla Trasformazione in StereotipA! :)
ALCUNI INDIZI:

una t-shirt comprata a venezia (amore a prima vista)


La borsa che ho comprato ad Amsterdam da KitschKitchen (disegnata Eloise Melle pour La Marelle, una gioia per gli occhi)



La vignetta che ha postato Lorenzo sul suo blog e che mi ha fatto impazzire...


E l'indizio più esplicito... il libro-manifesto di un intero movimento


(Piccola pubblicità.. scusate se è poco.. la cover l'ho scelta io.. e mi piace asssssaj! :)

Mi preparo.. corro è tardissimo!
:*

ColtivArs

(meraviglia di émilie boudet, illustratrice di cui mi sono innamorata grazie a Zelda)
Mentre Mela sgranocchia, accucciata sulle mie ginocchia, i bottoni della mia (e sua) nuova giacca casalinga preferita, scelgo il progetto per questo we: COLTIVARMI.
Innanzitutto, ho dormito. Dalle 9 di ieri sera :)
Leggerei, se ne avessi il tempo. Ma mi aspetta un we intenso e vivace. Di amici, soprattutto: vecchi, nuovi e da conoscere ancora.
La festa di stasera (il compleanno di Marina, mitica), festa a tema dall'altrettanto mitica Lina con un tema geniale: STEREOTIPI! Forse ho finalmente deciso da che stereotipo vestirmi (autoironia!!!) :), ma nn lo svelo e cmq mi diverte l'idea di passare il sabato a organizzarmi il vestito :)
Il caffè a Lima di domattina (LiNa.. LiMa.. tutta una questione di consonanti!), con Leonardo qui dalla puglia. Un *amico* a cui non sarò mai grata abbastanza. La persona che mi ha insegnato che POSSO chiedere aiuto... e che gli altri POSSONO AIUTARMI.
La *festa* di domani a pranzo, ancora più segreta della festa di stasera.
Mamma mamma quanti misteri :)
E' grigio, ma nn piove, e, soprattutto, il prismino c'è. E so che c'è anche il sole dietro queste nubi, come mi dice sempre gianlu quando prendo l'aereo... :*


venerdì 22 ottobre 2010

leggerezza per un giorno

Leggerezza - scrive su facebook la mia amica Si Ma.
Lei scrive e io trovo questa.


Mai rinunciare ai sogni. Prima o poi ci porteranno in alto.

Giornata di leggerezza, oggi. Di colazioni con mirtilli che rimbalzano ovunque. Di sole forte forte, su colli di lana morbidi e giubbotti blùottanio.
Di piani alti in torri alte (ma quanto sono brutte le Torri della Sede Feltrinelli???), ma da cui ti guardi attorno e vedi i tuoi amati gasometri. E dall'alto, ti guardi anche un po' dentro.
Giorni in cui ti senti cresciuta. E non solo perché presenti i libri che usciranno nell'anno nuovo mentre, fino a pochi anni prima, li vedevi arrivare dentro scatoloni in libreria...
Ma anche perché, finalmente, ti godi il vento di quando senti di aver preso il giro giusto.
A vele spiegate. Leggera.
Senti il vento, ti godi il viaggio, certo nn lasci il timone (ma ce l'hanno il timone le barche con le vele? mah :(

Uh. Sono tornata a casa con un fantastico regalo nella borsa. Un libro che uscirà a novembre ma che per me è già un succulentissimo piatto ... Questo!


Uno dei miei programmi cult! :)
Non vedo l'ora di fare il menu della Lella (Costa) .. già il titolo è tutto un programma! :)
"Li faremo sognare?"

Certo, anche il menu della Massironi "Tra il classico e l'esotico, vagamente schizofrenico".. mentre quello di Morgan inquieta un po'.. e le immagini mi danno ragione!
























Grazie Luana!
:*


giovedì 21 ottobre 2010

il meraviglioso mondo di A...ngelica!



« (...) Mi ero addormentato sul lato sinistro, come faccio quando sono a casa e ti abbraccio.
Ritorno a dormire, ma vorrei tanto rimanere sveglio ad accarezzarti mentre sogni.»
Appena trovata questa sua mail. Che prende per mano gli arcobaleni che si formavano stamattina in cucina, mentre i raggi del sole attraversavano il Prisma di Pollyanna. Sono i primi arcobaleni di quest'autunno, ora che ci penso, forse il sole sta cambiando il suo giro o (più plausibilmente) oggi era più tardi del solito..
Salutare Mela, ringraziare il ritardo e scendere in strada. E.. incontrare una luce inattesa, bianchissima, che accecava e straniva la solita stradina da casa all'ufficio. Una luce che invitava a goderne, a restarne investiti. A restare lì.



























Ma poi, si sa, il dovere chiama ancora più forte e.. salire le scale e trovare una festa. E un pacco sulla scrivania. DA CLARA PER ANTONELLA.
Scartare e... tadadadaaaaaaa:


Un libro che esce oggi anche in Italia (un bel post su ZazieNews)


Un viaggio (un grande voyage!)




Una blogger-illustratrice deliziosa, con un blog altrettanto gustoso e pieno di sorprese da scartare... Charlotte Gastaut

Insomma, un giovedì di sorprese e amori.
E ora, in barba al mal di pancia, Poporoya's cirashi my love.

Un giovedì pieno di coccole insomma! Vi lascio con Charlotte-sfoglia-libro...
GRAZIE CLARAAAA! :*



domenica 17 ottobre 2010

PRIMA/VERA domenica d'AUTUNNO


Oggi prima, vera domenica d'autunno. Freddo freddino, che domani metto il piumino... Pioggia, pioggia e freddo, ombrelli spalancati e grigio sulla testa. Voglia di té, di mostre, di amici. Profumo di caldarroste passando per Piazza Duomo. Uomini col paltò ;) passando in Piazza della Scala, donne con cappelli in panno a falde larghe attraversando Brera.
Benvenute zucche!

Brunch al Frida con Anna, Daniel, Daniele e.. il/La mirtill*
(che è ancora in pancia ma fa già yoga! :*)






chiacchiere, insalate, crepes e uova strapazzate, tazze di té..


e ancora té..

e ancora té..


e ancora chiacchiere, fino a che nel Frida c'eravamo solo noi e le signorine che gli rifacevano il look per nuove e fantastiche avventure (e avventori!)


Poi l'immancabile saltino al negozio di fronte al Frida
PARTICELLE COMPLEMENTARI
con foto rubata in camerino :P provandomi due fantastici vestiti seventies original

Il resto è stato... una spilla fantastica a forma di pianoforte (pensando a gianlu e alle sue mani), la mostra di Francesca Woodman al Palazzo della Ragione, un té (un altro!) con Marina UAU e tanti amici inaspettati



E ora.. una coccola di crema di riso caldo con cannella! :P
sluuurp! :*

Grazie domenica, l'avevo detto io che oggi.. every little thing you do is magic!
*a

di lana e di calore

Due meraviglie, scovate sul divano mentre fuori piove, e sorseggio decafé e mi preparo per il brunch al Frida con la famiglia milanese che non vedo mai.
Un inedito non-mal di pancia fa da felice sottofondo a questa domenica. E due immagini, due scoperte. Il non sentirsi soli.


Pensando a G., e a questa meraviglia qui:
No-one belongs here more than you.

E poi ho trovato questo, che mi ha scaldato il cuore e, non so perché, dato speranza. Mi ha fatto pensare alla mia amica Sara, con o senza h, lontana londinese eppure vicina, vicinissima.

source: Sarah Illenberger

colonna sonora di questa domenica, dedicata a lei, alla Domenica:

sabato 18 settembre 2010





"Cucinare per Margherita vuol dire fare i biscotti. Quegli stessi biscotti per cui si è sposata - e prima delle nozze, ha passato notti a impastarne e sfornarne quantità ingenti per il ricevimento, tanto che al suo matrimonio quasi non poteva più calzare le scarpe, perché le si erano gonfiati i piedi per la fatica... Quegli stessi biscotti di cui mi riempie una scatola, quando vengo via - ma questi sono speciali, con la glassa di zucchero e albume colorata di rosa: Margherita li ha fatti così per festeggiare la Pasqua.

I biscotti del ricevimento
Nel ricettario di Margherita, i biscotti vengono al primo posto, prima degli antipasti, prima delle pietanze salate.
Ci sono i biscotti che fanno a Pasqua e a Natale, i biscotti al burro per il té, gli squisiti, gli scaurati. [...] Le dosi di Margherita sono industriali, ci saranno biscotti da regalare a tutti, proprio come fa lei."

la cucina imperfetta delle madri


"Io ho sposato per due motivi. Il primo erano i biscotti, che si facevano per il ricevimento. Il secondo era la vestina scampanellata. Il terzo, poi, era che a Ignazio Chiaramonte lo preferivo". [...]
Complice del figlio, inventava pretesti col marito Ignazio, confezionava ad hoc i malesseri del piccolo Carmelo, febbri misurate col termometro immerso nella tazzina del tè. Allora Ignazio andava da solo a lavoro nei campi; la scusa di badare al bambino malato esentava margherita dall'incombenza di seguirlo. Lei e Carmelo restavano a casa, il malessere miracolosamente guariva, e insieme facevano i biscotti. Biscotti, e non solo. [...] Impastare, tagliare, sfornare, avranno sempre il sapore dei gesti di Margherita. "La sua - dice Carmelo (futuro grande chef, ndb) - è la cucina imperfetta delle madri, quella di cui nessuno parla mai." Quella da cui noi tutti veniamo.

quanto costano i tuoi desideri..


ascoltando questo: (dio che voglia di vederti, dio che voglia di baciarti...)



voglio questo: una Bucket list come quella di KitchenButterfly..


E voi, quanto costano i vostri desideri? lalallalalai..
(che sono uguali ai miei)
*a
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